

I suoni della terra
Arte, Musica e Territorio
Le piattaforme digitali globali, a partire da Spotify, ragionano per algoritmi universali, tabelle di tendenza e categorie asettiche. Si ostinano a ignorare che la musica non è solo un flusso continuo per riempire il silenzio delle stanze, ma è un pezzo di terra che si fa voce. Non esiste ancora, in questi colossi dello streaming, uno spazio protetto e riconosciuto per la musica siciliana, un contenitore che sappia custodire la fonetica profonda, la grazia e la rabbia di un’isola. Così, chi canta in siciliano viene spesso spinto ai margini, archiviato come “periferia”, considerato un fenomeno locale e quindi invisibile. Ma la periferia non è un luogo minore; è solo il posto dove le cose conservano il loro calore originario.Contro questa monotonia industriale che schiaccia la creatività, rinasce una risposta che ha il sapore della terra e dell’urgenza. Riemergono “I suoni della Terra”. Perché mettere insieme le voci dei siciliani che cantano nella loro lingua madre significa fare un lavoro di “paesologia” musicale: dare ascolto ai luoghi sacri, ai paesi che resistono, allo scavo interiore di chi non rinuncia alla propria identità.


I suoni della terra
Festival
Petralia Soprana 23 e 24 luglio 2026
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GIORNO 23/07 - 18:30
APERITIVO E TALK
"Voci di Sicilia nel mare dello streaming"
presso Bar La Piazzetta
Pietro Macaluso
sindaco di P. Soprana
Tiziana Albanese
presidente Consulta giovanile
Leonardo Bruno
musicista, compositore, produttore,
video mapping creator
Calogero Di Chiara
ex dirigentedell'Arpa Sicilia
cofondatore di GEA
Giuseppe Strazzeri
fondatore e Ceo di
"Mhodi Music Company"
ideatore del progetto "Comusi"
Davide Urso
fondatore e musicista del gruppo "I Beddi"
Giampiero Amato
cultore delle tradizioni popoları,
musicista e costruttore
Totò Nocera
fondatore del gruppo "I pupi di Surfaro"
Lorenzo Messineo
agente mandatario presso Siae
A seguire Jam Session.







